Il lago di Garda

Il più esteso lago italiano è diviso fra la Lombardia ed il Veneto, mentre la sua porzione più settentrionale è in Trentino, in provincia di Trento.

Nel lago ci sono cinque isole, la più grande è l'isola del Garda, vicino a questa è l'isola di San Biagio anche detta "dei Conigli", entrambe situate nella porzione di lago della provincia bresciana nel comune di San Felice al Benaco. Altre tre isole più piccole sono l'isola dell'Olivo, l'isola di Sogno e l'isola di Trimelone poste invece sulla costa del Veneto tra Malcesine (uno dei paesini più attraenti e caratteristici del Garda, che conserva intatte le caratteristiche delle sue origini medioevali, come il castello, splendida testimonianza dell'architettura militare degli Scaligeri) ed Assenza.

L'Isola del Garda è un angolo di lussureggiante natura intatta che si fonde armoniosamente con il palazzo in stile gotico-veneziano, edificato alla fine del XVIII secolo; è stata recentemente aperta anche al pubblico che, da maggio a settembre, può approdare sull'isola per una visita guidata di circa 2 ore e mezza.

Ogni luogo, ogni paese, ogni scorcio di natura di questo lago è per qualche ragione, una meta turistica; il grande sviluppo del turismo nell'intera zona è anche imputabile al clima mite che inoltre ha favorito la crescita di alcune piante mediterranee (tra cui l'ulivo) ed il diffondersi delle “limonaie”per la coltivazione di limoni e cedri.

Passiamo in rapida rassegna le mete da non perdere sulla sponda bresciana del lago: partendo dall'estremità settentrionale incontriamo Limone (contrariamente a quanto si potrebbe pensare il nome non deriva alla coltivazione di agrumi a cui abbiamo accennato in precedenza, ma deriva dal latino "Limen" ovvero confine), il clima particolarmente dolce regala una splendida vegetazione di stampo mediterraneo (agavi, oleandri, palme ed olivi, decisamente inconsueti per questa latitudine) e la possibilità di praticare numerosi sport, acquatici e non o di bearsi nel silenzio e nella tranquillità della zona.

Poco più a sud vi è Tremosine che sorge su di un altipiano ed ospita una limonaia, da poco restaurata, utilizzata soprattutto a scopo didattico; su una rocca che sovrasta il lago, si trova il Santuario della Madonna di Monte Castello, che conserva al suo interno un prezioso altare in legno dorato del ‘400.

Si giunge poi a Toscolano Maderno, due realtà distinte unite amministrativamente in un unico comune, ma mentre Toscolano è primariamente volto all'industria Maderno a vocazione decisamente più turistica; a Toscolano si possono l’antica Benacum che in età romana fu il maggior centro della riviera (ancor oggi si possono ammirare i resti di una villa romana e dei suoi mosaici) si praticano sport acquatici ed è attivo il Circolo Golf Bogliaco.

Gardone Riviera è dalla fine dell’Ottocento una delle mete del turismo internazionale come testimoniano i grandi alberghi, la bella passeggiata lungolago, gli eleganti negozi. Da visitare il Vittoriale degli Italiani che Gabriele D'annunzio volle costruire qui e che, per sua volontà, divenne alla sua morte un Museo Nazionale ed il Giardino botanico Hruska che raccoglie oltre 8.000 varietà di piante e fiori da tutto il mondo.

Poco dopo, in un profonda insenatura sorge Salò, con il Duomo del 1400 l'opera monumentale più importante seguito dal palazzo della Magnifica Patria ora in ristrutturazione dopo il terremoto del 2004.

Poco più a sud vi è San Felice del Benaco, su una piccola penisola di fronte all’Isola di Garda; in paese è da visitare la Parrocchiale, mentre poco fuori dall'abitato sorge il Santuario della Madonna del Carmine (costruito verso la metà del ’400 ed ornato con pregevoli affreschi).

Passiamo ora da Manerba, sul promontorio noto come la "Rocca di Manerba", una delle mete preferite dai bresciani grazie anche alla presenza della famosa Isola di S.Biagio.

Desenzano del Garda è un popoloso centro nella porzione più meridionale del lago uno delle mete più ricche di palazzi, chiese e reperti storico artistici nonché noto centro velico. Da non perderei resti della villa romana, della quale sono ancora visibili i pavimenti a mosaico (II – IV sec.d.C.). I numerosi oggetti riportati alla luce dagli archeologi sono raccolti nell’Antiquarium annesso agli scavi (in via Crocefisso, 22), mentre altre testimonianze archeologiche sono ospitate dal Museo Civico Archeologico G. Rambotti. Il Castello che domina la cittadina è di epoca altomedievale; si è poi il Duomo che mostra, nella navata sinistra, una pregevole Ultima Cena di G.B.Tiepolo.

Sirmione, famosissima per le Terme, si distende su una sottile striscia di terra peninsulare che si protende nelle acque più meridionali del lago. Sede di ville spettacolari fin dall'antichità è tuttora meta di numerosi turisti e villeggianti.

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